Rostec presenta i droni Saturno-30 e Saturno-10 con intelligenza artificiale

Saturno-30. Foto: Rostec
Saturno-30. Foto: Rostec

L’azienda statale russa Rostec ha presentato per la prima volta la famiglia di droni multifunzionali Saturno, sviluppata per missioni di monitoraggio, trasporto di carichi, ricerca e soccorso e test di nuove tecnologie aeronautiche.

Le apparecchiature sono state esposte dal consorzio Tecnologie Radioelettroniche, noto con la sigla KRET, durante la fiera internazionale Drone Expo-2026, tenutasi a Kazan, in Russia.

La nuova linea è composta da due modelli elettrici: il Saturno-30, una piattaforma di dimensioni maggiori e con configurazione versatile, e il Saturno-10, un sistema compatto dotato di modulo optoelettronico.

Secondo Rostec, i due progetti sono stati sviluppati dall’Ufficio di progettazione della strumentazione di Ramenskoye, organizzazione collegata a KRET. L’azienda afferma che gli ingegneri hanno completato l’intero processo, dai primi disegni al volo inaugurale, in soli sei mesi.

Saturno-30 può trasportare fino a 7 kg

Saturno-30. Foto: Rostec
Saturno-30. Foto: Rostec

Il Saturno-30 ha un peso approssimativo di 30 chili e una capacità di trasportare carichi fino a 7 chili. Il drone può raggiungere una velocità massima di 180 km/h, operare ad altitudini fino a 3.000 metri e rimanere in volo per circa un’ora.

Combinando autonomia, velocità e capacità di carico, il modello è stato progettato per svolgere diversi tipi di missione. Tra le applicazioni citate figurano il monitoraggio di aree estese, il trasporto di attrezzature e rifornimenti e il supporto alle operazioni di ricerca e soccorso.

La configurazione consente inoltre di utilizzare il Saturno-30 come piattaforma sperimentale per valutare sensori, sistemi elettronici e altre soluzioni aeronautiche in fase di sviluppo.

Saturno-10 è focalizzato sull’osservazione e sul tracciamento degli oggetti

Saturno-10. Foto: Rostec
Saturno-10. Foto: Rostec

Più compatto, il Saturno-10 pesa circa 10 chili e offre un’autonomia di volo fino a 30 minuti. L’apparecchiatura dispone di un modulo optoelettronico destinato all’osservazione e alla raccolta di immagini.

Secondo il produttore, il drone è in grado di rilevare, riconoscere e seguire oggetti in modo autonomo, trasmettendo le informazioni ottenute all’operatore a terra.

Questa capacità può essere impiegata in attività di ispezione, sorveglianza delle infrastrutture, monitoraggio di aree di difficile accesso e supporto alle squadre coinvolte in operazioni di emergenza.

Navigazione basata sulla visione artificiale

Uno dei principali punti di forza della famiglia Saturno è il computer di bordo dotato di risorse di intelligenza artificiale e visione artificiale.

Il sistema consente ai droni di svolgere parte della navigazione e del controllo in modo autonomo, riducendo la necessità di interventi costanti da parte dell’operatore durante il volo.

Secondo Rostec, le apparecchiature sono state prodotte esclusivamente con componenti russi. I due modelli sono alimentati da motori elettrici e sono ancora sottoposti a un programma di test di volo prima del completamento del loro sviluppo.

Oltre alle applicazioni operative, i droni potranno funzionare come piattaforme per l’integrazione e la validazione di futuri sistemi di controllo, navigazione, sensori e apparecchiature di bordo.

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Fonte e immagini: Rostec / KRET. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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